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Bonus casa, Sismabonus e pertinenze 2025: cosa cambia per chi compra

Di Alessandro Fornaio Pubblicato il 6 Febbraio 2026
Veduta del centro di Catania

Dopo la corsa del 2024 per usufruire delle aliquote maggiorate, il 2025 segna un cambio di passo per chi acquista casa beneficiando di detrazioni fiscali. Le regole restano convenienti, ma più stringenti: vediamo cosa è ancora possibile recuperare e quali condizioni rispettare per non perdere i bonus.

Sismabonus acquisti: conferme e tagli

Il Sismabonus acquisti per immobili in zone sismiche continua a esistere anche nel 2025, ma con aliquote più basse:

  • Fino a fine 2024 era possibile detrarre il 75%-85% del prezzo di acquisto.
  • Dal 1° gennaio 2025 l’agevolazione segue l’aliquota ordinaria del 50% (o 36% per abitazioni secondarie).
  • Restano validi gli acconti versati e le asseverazioni depositate entro il 2024: chi ha completato i lavori strutturali entro la vecchia scadenza può continuare a detrarre con le vecchie aliquote.
  • Attenzione però: se i lavori sono proseguiti nel 2025 senza chiusura strutturale entro il 2024, si applicano le aliquote ridotte.

Bonus Casa acquisti: validità prorogata per rogiti entro 18 mesi

Per chi ha firmato un preliminare registrato e ha ultimato i lavori entro dicembre 2024, resta possibile detrarre fino al 50% su una quota del 25% del prezzo di acquisto, purché il rogito avvenga entro 18 mesi dalla fine lavori, quindi, entro metà 2026 per chi ha chiuso i lavori a fine 2024.
Chi acquista oggi nuovi immobili da impresa di ristrutturazione deve invece considerare l’aliquota di base del 36%.

Box auto pertinenziale: cosa vale nel 2025

Il bonus per box auto resta in vigore ma segue l’aliquota ordinaria 36%: la quota del 50% è stata confermata solo per i lavori conclusi entro il 31 dicembre 2024, scende a 36%-30% se termineranno tra il 2025 e il 2027. Fondamentale il vincolo di pertinenza: senza dichiarazione di pertinenzialitànel titolo abilitativo, la detrazione decade.

Pertinenze: detrazione al 50% se collegate all’abitazione principale

Buone notizie sul fronte pertinenze: anche nel 2025 le pertinenze di abitazioni principali (garage, cantine, tettoie) continuano a rientrare nella detrazione 50% se inserite in interventi di recupero edilizio sull’immobile principale.


Requisiti chiave:

• Vincolo di pertinenzialità dichiarato nel titolo edilizio o negli atti notarili.

• Ubicazione nella stessa area di pertinenza.

Per conferme aggiornate puoi consultare la scheda ufficiale sulle pertinenze dell’Agenzia delle Entrate.

Il 2025 segna, dunque, un giro di vite sui controlli: per evitare problemi con l’Agenzia delle Entrate è essenziale conservare tutta la documentazione tecnica, i pagamenti tracciati e gli atti che dimostrano tempi e modalità di spesa.

Per ulteriori approfondimenti sull’argomento o per verificare tutti i requisiti e sfruttare al massimo i bonus disponibili, evitando brutte sorprese o contestazioni future, contattaci.

Leggi anche Bonus Casa 2025: chi ha diritto alla detrazione al 50% e Comprare casa a Catania: costi e verifiche.

Alessandro Fornaio, consulente immobiliare e team leader

L'autore

Alessandro Fornaio

Consulente immobiliare RE/MAX City Home a Catania dal 2019, con oltre vent'anni di esperienza imprenditoriale. Affianca chi vende e chi acquista casa con un metodo trasparente, supportato da un team specializzato.

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