Home › Vendere casa ereditata

Casa ereditata

Vendere una casa ereditata: cosa serve e come si fa

Eredità, coeredi, documenti e tasse: ti spiego i passaggi in modo chiaro e li seguo insieme a notaio e professionisti.

Si può vendere subito?

Sì: non c'è un tempo minimo di attesa

Un immobile ricevuto in eredità si può vendere senza aspettare un periodo minimo. Prima del rogito vanno però sistemati alcuni passaggi burocratici: pianificarli subito evita ritardi quando arriva un acquirente.

Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono la consulenza di un notaio o di un commercialista, che confermano la tua situazione specifica.

Cosa serve, in sintesi

  1. Dichiarazione di successione
  2. Accettazione dell'eredità (anche tacita) e trascrizione, se richiesta dal notaio
  3. Voltura catastale e verifica di conformità urbanistica e catastale
  4. Attestato di prestazione energetica (APE) e documenti per il rogito

Casi particolari

Quando la situazione si complica

Più eredi

Tutti i coeredi devono essere d'accordo e firmare il rogito. In alternativa ciascuno può vendere la propria quota, più difficile da collocare. Se non c'è accordo si può arrivare alla divisione giudiziale.

Eredi minorenni

Per vendere la quota di un minore serve l'autorizzazione del giudice. Il notaio e l'avvocato indicano la procedura: io coordino tempi e documenti.

Difformità o documenti mancanti

Nelle case rimaste a lungo nella stessa famiglia è frequente trovare difformità catastali o urbanistiche. Le verifico prima di mettere in vendita, con l'aiuto di tecnici.

Le tasse in breve

Si paga la plusvalenza sulla vendita?

In generale no: l'imposta sulla plusvalenza riguarda gli immobili acquistati o ricevuti in donazione da meno di cinque anni, non quelli ricevuti in successione.

Restano le imposte legate alla successione e le spese notarili. Se invece l'immobile è stato acquistato da meno di cinque anni, leggi Plusvalenza e Superbonus quando vendi casa. Per un quadro preciso del tuo caso ti consiglio di sentire il notaio o un commercialista: se vuoi, ti metto in contatto con professionisti della mia rete.

Domande frequenti

Vendere casa ereditata: le domande più comuni

Posso vendere una casa ereditata senza fare la successione?

La dichiarazione di successione è un obbligo fiscale e il notaio verifica la provenienza dell'immobile: conviene completarla prima del rogito. Ne parlo subito con il notaio per evitare ritardi.

Servono tutti gli eredi per vendere?

Per vendere l'intero immobile sì: tutti i coeredi devono firmare. Chi vuole uscire può vendere solo la propria quota, ma è più difficile trovare un acquirente.

Si paga la plusvalenza se vendo una casa ereditata?

In generale no per gli immobili ricevuti in successione. Esistono situazioni particolari: per il tuo caso conviene confermare con un commercialista.

Quanto tempo ci vuole?

Dipende da dichiarazione di successione, accettazione dell'eredità, numero di eredi e documenti dell'immobile. Le difformità catastali o urbanistiche e il disaccordo tra coeredi sono le cause più comuni di ritardo: per questo la verifica iniziale è il primo passo.

Come puoi aiutarmi?

Verifico i documenti, coordino notaio e tecnici della mia rete, valuto l'immobile, lo promuovo e seguo la trattativa fino al rogito.

Hai ereditato una casa e non sai da dove partire?

Raccontami la situazione: ti spiego i passaggi e come procediamo, insieme al notaio.